Zoo LIFE Pollinators: il progetto LIFE sugli impollinatori negli zoo

di ALI

Lo scorso settembre si è svolto all’Università di Torino il kick-off meeting del progetto Zoo LIFE Pollinators 2025-2029.

Kick-off meeting del progetto Zoo LIFE Pollinators. Torino, 22 settembre 2025

Il progetto mira ad arrestare il declino degli impollinatori nelle aree urbane e periurbane dell’Unione Europea attraverso un approccio innovativo. In queste aree, la perdita di habitat rappresenta la principale minaccia per la conservazione degli impollinatori. Per questo motivo, il progetto intende sfruttare le risorse ancora poco valorizzate degli zoo cittadini, che gestiscono ampie superfici all’interno degli spazi urbani e che possiedono la capacità di invertire il declino degli impollinatori agendo sulle tre dimensioni della conservazione: il ripristino di habitat idonei, le attività di allevamento e la sensibilizzazione del pubblico.

L’obiettivo del progetto è trasformare gli otto zoo partner in veri e propri “hub di conservazione”, situati nelle principali città europee, in grado di affrontare attivamente le specificità locali. Ciò comporta un passaggio dall’approccio tradizionale di conservazione ex-situ a uno in-situ, con un focus sugli impollinatori.

Accanto alla creazione di habitat, verranno sviluppati protocolli specifici per la riproduzione degli impollinatori, al fine di creare casi studio utili sia per la conservazione sia per finalità educative.

Gli zoo avranno un ruolo cruciale nella sensibilizzazione del grande pubblico, delle istituzioni locali e degli stakeholder. Grazie all’eccezionale potenziale di divulgazione degli zoo partner — che attraggono ogni anno oltre 4 milioni di visitatori — e ai loro collegamenti con le autorità locali e altri zoo, il progetto produrrà e condividerà linee guida e buone pratiche, promuovendone l’adozione su larga scala in tutta l’UE.

Cofinanziato dall’Unione Europea, il progetto riunisce 16 organizzazioni in 9 paesi, tra partner principali e associati. Per la prima volta, otto zoo europei assumono un ruolo chiave. L’Italia guida il progetto con Bioparco Zoom Torino. Agli zoo si affiancano l’Università di Torino, l’Università di Zagabria, la Fondazione Zoom e Smart Revolution. Butterfly Conservation Europe (BCE) e L’Associazione Lepidotterologica Italiana sono partner associati di UNITO.

L’Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI) contribuirà al progetto come partner associato mettendo a disposizione la sua conoscenza e il suo impegno nello studio e nella conservazione dei Lepidotteri (farfalle e falene). Il suo contributo si concentrerà sulla definizione di protocolli per l’allevamento a scopo educativo di specie selezionate di lepidotteri, garantendo al progetto rigore scientifico ed efficacia nelle attività di sensibilizzazione sugli impollinatori. Porteremo nel progetto la nostra competenza e la nostra passione.

Il Direttivo ALI