Quarto Report del Butterfly Monitoring Scheme Italia

di Federica Paradiso

La rete cresce, la comunità si rafforza e i dati sulle popolazioni italiane si affinano.

È disponibile il 4° Report del Butterfly Monitoring Scheme Italia 2024 (ITBMS), lo schema di monitoraggio nazionale di monitoraggio delle farfalle coordinato da Simona Bonelli, Leonardo Dapporto e Stefano Scalercio e con prezioso supporto e patrocinio dell’Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI).

Anche quest’anno il progetto conferma la sua crescita costante, grazie all’impegno della comunità di volontari che vede tra i suoi partecipanti non solo addetti alla conservazione delle farfalle (come naturalisti, ricercatori e aree protette) ma anche e soprattutto un vastissimo pubblico di appassionati, che contribuiscono ogni settimana al censimento delle farfalle italiane. La rete conta ormai più di 200 transetti dalla sua nascita nel 2019, che interessano gran parte del territorio nazionale.

Euchloe ausonia, Riserva di Decima Malafede, Roma.

I dati raccolti in questi anni sono entrati, per la prima volta, a far parte della versione aggiornata dell’indicatore europeo Butterfly Grassland Indicator, contribuendo alla comprensione dell’andamento delle popolazioni di farfalle in ambiente prativo nel nostro continente. Come comitato di coordinamento reputiamo questo un traguardo importante e siamo riconoscenti a tutti i volontari parte della nostra rete per il prezioso impegno, senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile.

A livello nazionale il nuovo report annuale 2024 evidenzia ancora una volta una crescita nel numero di volontari (122) e di transetti attivi (86) rispetto agli anni precedenti. Grazie ai volontari coinvolti sono stati percorsi e monitorati oltre 670 chilometri in tutto il territorio nazionale da Nord a Sud della nostra splendida penisola, con un totale di oltre 26300 farfalle osservate appartenenti a 173 specie.

Questi numeri testimoniano non solo l’espandersi della rete, ma anche la costanza e la passione di una comunità di volontari che cresce di anno in anno e che dedica al progetto il proprio tempo.

Tra i risultati più interessanti di questo nuovo report:

  • Il monitoraggio di nuove aree soprattutto in ambiente alpino e mediterraneo ha incrementato il numero delle specie campionate, a fronte di un numero praticamente costante di individui osservati.
  • I monitoraggi nell’anno passato sono iniziati prima rispetto agli anni passati con i primi campionamenti già nel mese di gennaio e terminati a dicembre, il che evidenzia un impegno importante da parte dei volontari, e la possibilità di ottenere dati importanti sullo spostamento del periodo di volo delle nostre specie.

Il BMS Italia continua così a rappresentare un tassello fondamentale per la conservazione delle farfalle e di conseguenza per la valutazione dello stato di salute degli ecosistemi italiani.

Il report completo è disponibile in allegato, per qualsiasi dubbio potete contattarci alla mail help.itbms@gmail.it.

Un ringraziamento speciale da parte del comitato va a tutti i volontari (tra cui anche membri di ALI) che ogni settimana percorrono i transetti: è grazie a voi che questa rete continua a volare. Un sentito grazie anche al Direttivo ALI e a tutti i soci che, fin dalla nascita dell’ITBMS, sostengono la diffusione del progetto

Un mio personale ringraziamento va infine ai coordinatori nazionali, per avermi riaccolto dopo questi anni di assenza e permesso di tornare a lavorare a questo magnifico progetto con fiducia e entusiasmo.

Federica Paradiso