IncontrAli 2025 nella Liguria di Ponente: tre giorni nelle Alpi del Mare

di Maria Giovanna Casanova

Si è tenuto a Pigna il 5° incontro nazionale dell’Associazione Lepidotterologica Italiana, dal 27 al 29 giugno 2025.

Sono stati tre giorni intensi di studio, presentazione di risultati e monitoraggio sul campo.

© Maria Giovanna Casanova

Studiosi, e semplici appassionati, da tutta Italia si sono ritrovati nella zona Intemelia (così si definisce la zona che va da poco oltre il confine con la Francia sino a Sanremo) per confrontarsi sui risultati di studio e lavoro.

Sono stati percorsi chilometri e chilometri per arrivare a Pigna: dalla Calabria al Veneto, dal Piemonte al Lazio, quasi 60 appassionati di farfalle si sono dati appuntamento qui.

A partire dal venerdì, sono stati accolti dal Comune di Pigna e dal direttivo di ALI. 

Il presidente dell’associazione, Paolo Mazzei, ha introdotto la riunione, che è subito entrata nel vivo, con la presentazione di alcuni risultati da parte dei partecipanti. La prima serata si è conclusa a 1500 m di quota, a Colle Melosa, con la “caccia alle falene notturne”, tra la moltitudine di specie richiamate dalle lampade, abbiamo dati nuovi e conferma di specie tipiche delle quote più alte, che sono state censite in questa occasione.

Le comunicazioni si sono concluse nella mattinata di sabato, sempre molto interessanti e altrettanto seguite.

Invece il pomeriggio è stato interamente occupato dal percorso del transetto di una nostra socia, per una sezione di BMS, transetto che si è rivelato ancora più ricco di specie del previsto! Pigna e tutto il ponente ligure, infatti, sono un hotspot di biodiversità davvero notevole, comprendendo poco meno di tutte le specie diurne censite in Italia.

Venerdì sera: osservazione di falene a Colle Melosa.

In serata, ritrovo nuovamente in quota, ma stavolta leggermente più in basso, a 1000 m circa, per la seconda sessione di “caccia alle notturne”, in un ambiente diverso, pur se non troppo distante dal primo: anche qui, abbondanza di specie e gran soddisfazione dei partecipanti.

In totale, nelle due serate, sono state trovate quasi 200 specie! Decisamente un buon numero, che merita di essere consolidato nei prossimi anni.

Domenica mattina, all’inizio del “sentiero delle farfalle”.

Domenica all'ora di pranzo: foto di gruppo al Rifugio “Lepanto” di Cima Gray.

Le specie diurne, invece, le abbiamo ritrovate in abbondanza la domenica, percorrendo quello che già il Parco Naturale Alpi Liguri, nei cui confini si è svolta l’escursione, ha definito “il sentiero delle farfalle”, a seguito di monitoraggi che perdurano da ormai parecchi anni, e che ci ha riservato non poche sorprese: da Colle Melosa al Rifugio “Lepanto” di Cima Gray, sono state censite numerose specie: più di 65! Alcune mai censite prima nella zona.

Tutto ciò dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che il ponente Ligure, e nello specifico l’entroterra della Provincia di Imperia, si rivela sempre più un territorio davvero ricco di biodiversità, un territorio che ancora si cela ai nostri occhi nelle sue parti più preziose, che ha ancora molto da offrire a chi lo sa osservare

Maria Giovanna Casanova

Phengaris alcon rebeli. © Maria Giovanna Casanova

Zygaena romeo. © Paolo Mazzei

Conisania renati. © Luca Sattin

Bupalus piniaria. © Raniero Panfili