La natura dentro casa: piccoli gesti per la biodiversità in città
di Francesca Cochis
Siamo spesso spettatori inermi di scenari mondiali tutt’altro che incoraggianti: guerre, crisi climatiche, urbanizzazione crescente e perdita di biodiversità. Bombardati da notizie scoraggianti, finiamo per sentirci impotenti. Eppure, come ricordava Jane Goodall, c’è un lato positivo nell’essere così tanti su questo pianeta: ci sono abbastanza persone per risolvere ogni tipo di problema!
Con semplici accorgimenti, anche un piccolo balcone nel cuore della città può diventare uno scrigno di biodiversità, offrendo rifugio e risorse a farfalle, api e a tante altre forme di vita che condividono con noi la strada di casa. Vediamo insieme qualche buona pratica.
Chi non ha mai provato, magari con scarso successo, a coltivare piante aromatiche sul balcone? Sono amatissime dagli impollinatori perché forniscono polline e nettare, e sono ottime anche in cucina: un vaso di queste piante è utile per tutti!
Se hai un piccolo spazio verde, puoi creare una vera oasi per gli impollinatori: scegli fiori di forme e colori diversi per attrarre api, bombi e farfalle. Anche un balcone fiorito, oltre ad arricchire la biodiversità urbana, migliora il nostro benessere psicologico.
Non tutto ciò che appare “disordinato” è da eliminare, anzi! Un mucchietto di foglie o rami secchi può offrire riparo invernale a coccinelle, api e farfalle. Se hai spazio, lascia qualche zona “selvatica”: anche un vaso con foglie secche può fare la differenza in città!
Un’altra idea per una domenica alternativa? Costruire habitat artificiali con materiali di recupero: cassette nido per uccelli, bat-box per pipistrelli (ottimi predatori di zanzare!) o hotel per insetti con cocci di terracotta, paglia, canne di bambù, pigne o pezzi di legno forati. E nelle giornate calde, una semplice ciotola d’acqua può diventare preziosa per tanti animali.
Puoi anche contribuire direttamente alla ricerca scientifica, osservando e segnalando la fauna urbana. Molte specie vivono in spazi privati inaccessibili agli scienziati, quindi le tue osservazioni sono fondamentali. Puoi caricarle su delle app come iNaturalist o partecipare a progetti di citizen science attivi nella tua zona.
A Torino, ad esempio, per il mio dottorato sto portando avanti il progetto UrbanBEE – Api urbane, un’iniziativa internazionale che coinvolge cittadini nel monitoraggio delle api solitarie in diverse città. I cittadini-scienziati che partecipano al progetto installano piccoli bee hotel (veri e propri hotel per api!) nei loro balconi o giardini, offrendo rifugio alle api solitarie e, al tempo stesso, aiutandoci a monitorare la presenza di questi impollinatori, meno noti e in forte declino, ma fondamentali. Accanto a ciò, stiamo realizzando un monitoraggio più ampio della fauna urbana (farfalle, uccelli e vegetazione) per capire come la biodiversità varia da quartiere a quartiere e sviluppare strategie che favoriscano un accesso più equo ai benefici che essa porta con sé. Lo studio proseguirà anche il prossimo anno: speriamo di vedere sempre più persone coinvolte in questo progetto!
Come vedete, le soluzioni sono tante e alla portata di ciascuno di noi, ma acquistano forza quando diventano un impegno condiviso. Un balcone fiorito, un piccolo angolo “disordinato” o un’iniziativa di quartiere possono contribuire a rendere le nostre città più vive e accoglienti, per noi e per le altre forme di vita. Perché la biodiversità urbana non è solo una questione ecologica, ma anche un modo per costruire comunità più giuste, eque e in armonia con l’ambiente.
Da oggi osserva il tuo balcone con occhi diversi: pianta dei fiori, nota chi li visita, condividi la tua esperienza con altri. Ogni gesto, anche il più piccolo, può generare cambiamento. E, tutti insieme, possiamo fare la differenza!
Vuoi saperne di più sulle pratiche amiche della biodiversità? Puoi leggere il nostro articolo in cui esploriamo le buone pratiche orientate a supportare la biodiversità urbana negli spazi verdi cittadini:
Biella, P., Bani, L., Caprio, E., Cochis, F., Dondina, O., Fiorilli, V., … & Labra, M. (2025). Biodiversity-friendly practices to support urban nature across ecosystem levels in green areas at different scales. Urban Forestry & Urban Greening, 128682.
Francesca Cochis



